Come si scelgono i guanti da lavoro?

Sai che la taglia sbagliata può compromettere la sicurezza?

Come si scelgono i guanti da lavoro?

Gli infortuni alle mani rappresentano uno degli infortuni sul lavoro più frequenti. Fondamentale quindi è la scelta del giusto guanto per garantire la sicurezza delle mani.
Innanzitutto dobbiamo sapere che l’uso dei guanti da lavoro è disciplinato dal D.Lgs 81/2008 in quanto i guanti sono a tutti gli effetti attrezzature D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale), predisposte cioè a proteggere il lavoratore dagli infortuni. Tutti i tipi di guanti da lavoro devono soddisfare i requisiti generali di innocuità, ergonomia, funzionalità e pulizia e riportare una corretta marcatura da cui si possono dedurre i dati del produttore, il codice e il nome del modello, la taglia del guanto, il marchio di conformità CE, le istruzioni per l’utilizzo, le norme per la manutenzione e la corretta conservazione.
Inoltre, a seconda del tipo di lavoro per cui sono predisposti, i guanti da lavoro si differenziano per una serie di requisiti in grado di garantire la sicurezza per i diversi tipi di rischio a cui è sottoposta la mano:

  • rischi meccanici (i fattori fondamentali da considerare sono la resistenza all’abrasione, al taglio, alla lacerazione e alla perforazione, allo schiacciamento, alle vibrazioni, ecc… – UNI EN 388),
  • rischi chimici o per contatto con microrganismi e batteri (l’attenzione è rivolta alla protezione contro la penetrazione, la permeazione e il livello di degradazione – UNI EN 374/1/2/3)
  • rischi termici (per resistere al caldo, al fuoco o al gelo – UNI EN 407/511)
  • rischi elettrici (i guanti devono difendere la mano da cariche elettrostatiche o tensione elettrica – UNI EN 60903)
  • rischi da radiazioni

È doveroso verificare l’idoneità dei guanti in relazione alle mansioni svolte. Inoltre vi consigliamo di adoperare guanti con uno spessore costante e facili da indossare; è inoltre consigliabile proteggere anche gli avambracci in caso di utilizzo di sostanze tossiche. Molto importante è anche il fattore traspirazione per la pelle in quanto l’utilizzo per lunghi periodi di guanti che non permettono una corretta respirazione alla pelle può essere nocivo. Ricordiamo inoltre di scegliere sempre i guanti da lavoro della giusta taglia perchè non scivolino ma anche perchè non siano troppo aderenti (ad eccezione dei guanti in lattice che devono essere una seconda pelle per non perdere la sensibilità tattile necessaria ad esempio in campo medico e sanitario): in questo modo si riuscirà a lavorare comodamente senza rinunciare alla sicurezza.
Ricordiamo infine che i guanti devono essere sostituiti periodicamente anche se a prima vista non presentano difetti perché tutti i modelli, col tempo, perdono la loro impermeabilità ai solventi. In ogni caso è buona norma verificare sempre lo stato dei guanti prima di ogni uso e bisogna sempre pulirli e conservarli nel modo corretto come indicato dal produttore.